Cosa fa l'acqua termale al corpo: i benefici della nostra sorgente a 36 °C

Sotto le vigne del Castello di Velona – Terme di Montalcino sgorga una sorgente vulcanica a 36 °C. Cosa porta con sé, cosa fa e come goderne davvero.

Ci sono luoghi costruiti vicino all’acqua. Il Castello di Velona è costruito sopra.

 

 

Una sorgente scaldata dal Monte Amiata

 

In profondità, sotto la tenuta, un’acqua scaldata dal calore vulcanico del Monte Amiata, il vulcano spento che chiude a sud l’orizzonte della Val d’Orcia, attraversa lentamente la roccia e raccoglie minerali lungo il cammino. Affiora tra le vigne del Castello a 36 °C.

 

Nessuno la scalda. Il calore che riempie le piscine di OLISPA viene dalla terra: la stessa acqua, alla stessa temperatura, in ogni stagione.

 

La piscina termale a sfioro di OLISPA affacciata sulla Val d’Orcia

 

 

Cosa porta con sé l’acqua

 

La nostra acqua termale è ricca di minerali disciolti, tra cui calcio, magnesio e zinco. Ognuno ha un ruolo nel modo in cui il corpo risponde al bagno.

 

Il magnesio è il più studiato per la pelle. In uno studio controllato dell’Università di Kiel, i bagni in acqua ricca di magnesio hanno migliorato la funzione barriera e l’idratazione della pelle, riducendo ruvidità e rossori nelle persone con pelle secca.

 

Il calcio partecipa al naturale rinnovamento della pelle, mentre lo zinco è apprezzato da sempre in dermatologia per le sue qualità lenitive.

 

Gli ospiti lo dicono in modo più semplice: dopo qualche giorno, la pelle è più morbida.

 

 

Calore, acqua e circolazione

 

A 36 °C l’acqua resta appena sotto la temperatura del corpo. È abbastanza calda da sciogliere i muscoli contratti, e abbastanza delicata da permettere immersioni lunghe, senza la stanchezza che possono dare i bagni molto caldi.

 

Il calore dilata i vasi sanguigni. La pressione dell’acqua attorno al corpo accompagna il ritorno del sangue verso il cuore. Il galleggiamento alleggerisce le articolazioni. Non a caso la balneoterapia si usa da secoli per schiene rigide e articolazioni stanche, e la ricerca continua a studiarla per il dolore muscolo-scheletrico.

 

Cambia anche il respiro. Tra i bagni turchi, la sauna panoramica e l’aria di collina, rallenta e si allunga quasi da solo.

 

La piscina termale interna di OLISPA, in travertino

 

 

Una mente più quieta, un sonno più profondo

 

L’effetto più immediato di un bagno termale si sente prima di misurarlo. Eppure la scienza lo misura.

 

Una revisione sistematica di ricercatori dell’Università di Parma, su quindici studi, ha rilevato che balneoterapia e cure termali possono influire sui livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, con un possibile ruolo nel modo in cui reagiamo alle tensioni.

 

Poi arriva il sonno. Una revisione dell’Università di Milano ha analizzato ventuno studi sulla balneoterapia: sedici riportano un miglioramento della qualità del sonno percepita. Una parte della spiegazione potrebbe stare nella termoregolazione: scaldare il corpo e poi lasciarlo raffreddare è uno dei segnali naturali che ci preparano al riposo.

 

Al Castello di Velona le piscine termali restano aperte agli ospiti a ogni ora: la notte può cominciare dove è finito il giorno, in acqua, sotto le stelle.

 

 

Il rituale: come fare il bagno

 

L’acqua termale lavora con la ripetizione, non con l’intensità.

 

Alternate. Immersioni brevi, poi riposo su un lettino con una tisana, poi di nuovo in acqua.

 

Bevete. L’acqua calda fa perdere liquidi senza accorgersene. Acqua aromatizzata, tisane e frutta fresca vi aspettano sempre nell’area relax.

 

Giocate con i contrasti. Passate dalle piscine termali alla sauna, ai bagni turchi e alla cascata di ghiaccio, e tornate sempre al calore.

 

Datevi tempo. I benefici crescono nell’arco di più giorni: per questo consigliamo soggiorni di almeno tre notti.

 

Chiedete. Il Direttore Sanitario di OLISPA offre consulenze termali per costruire un percorso su misura. In gravidanza, o in presenza di patologie cardiache o di altro tipo, parlatene con il vostro medico prima del bagno.

 

Un rituale di massaggio a OLISPA

 

 

OLISPA: dove la sorgente incontra la Val d’Orcia

 

Oltre 1.500 metri quadrati rivestiti di travertino toscano: OLISPA porta la sorgente in quattro piscine comunicanti, interne ed esterne, per nuotare dal tepore degli spazi interni fino alla vista aperta sulla valle senza mai uscire dall’acqua. Intorno, una sauna panoramica, due bagni turchi, docce sensoriali, una cascata di ghiaccio e un’area relax.

 

I rituali sono ispirati alla terra, dal Brunello Ritual al vino di Montalcino al trattamento firmato creato con LAJATICA by Andrea Bocelli. Per le coppie c’è una cabina doppia e, dopo il tramonto, un accesso privato serale alla spa, con luci soffuse e un calice di bollicine.

 

 

Mille anni di acqua che cura

 

Si racconta che una principessa, in fuga dal re Totila, si sia fatta sorgente per non essere presa. Qualunque sia la sua origine, la leggenda dice una cosa vera: da mille anni si sale su questa collina per immergersi e stare bene.

 

L’accesso a OLISPA e alle piscine termali è incluso in ogni soggiorno al Castello di Velona – Terme di Montalcino. Quando sarete pronti, l’acqua vi aspetta. A 36 gradi, come sempre.

 

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Fonti: Proksch E. et al., “Bathing in a magnesium-rich Dead Sea salt solution improves skin barrier function, enhances skin hydration, and reduces inflammation in atopic dry skin”, International Journal of Dermatology, 2005 (doi). Antonelli M., Donelli D., “Effects of balneotherapy and spa therapy on levels of cortisol as a stress biomarker: a systematic review”, International Journal of Biometeorology, 2018 (doi). Castelli L. et al., “Sleep and spa therapies: what is the role of balneotherapy associated with exercise? A systematic review”, Frontiers in Physiology, 2022 (doi). Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere medico.